Cos’è la realtà? Individua la tua visione delle cose

Cos’è la realtà? Individua la tua visione delle cose

Padre: Cos’è la realtà per te?
Figlia: Quello che c’è… L’armadio, la sedia, il tavolo. Ciò che posso vedere, toccare o sentire.

P: Quindi mi stai dicendo che tutto quello che i tuoi sensi possono percepire, è reale?
F: Esatto.
P: Il Sole è reale. Non lo puoi toccare ma lo puoi vedere e puoi persino percepire il suo calore sulla pelle. Che mi dici però di Plutone, puoi forse vederlo o annusarlo, per dire che è reale?
F: No… Però so che c’è. L’ho letto nei libri e tutti sanno che Plutone esiste. Hanno dimostrato che ha massa e dimensioni inferiori rispetto agli altri pianeti che conosciamo.
P: Capisco. Sei molto brava in scienze. E che mi dici dei pensieri, esistono? Quelli non hanno massa.
F: Inizio ad essere confusa. E’ vero, non hanno massa, non possiamo vederli o percepirli. Però esistono. Tutti abbiamo i pensieri.
P: Quindi possiamo dire che la realtà è tutto ciò che esiste?
F: Si papà.
P: L’America esiste?
F: Certo tutti sanno che c’è!
P: Facciamo finta di essere nei primi anni del 1400, prima che Colombo potesse scoprirla. A quei tempi l’America esisteva?
F: Mmm… Si, forse. Credo di si.
P: Torniamo alla prima domanda. Cos’è la realtà per te?
F: Allora, credo che la realtà sia tutto ciò che esiste o che potrebbe esistere.

Questo dialogo tra padre e figlia, mette nuova luce sul concetto di realtà. Nel nostro mondo non vi sono limiti, tutto può esistere e ogni cosa è possibile.

La realtà è tutto ciò che esiste o che potrebbe esistere”, è una definizione ricca di opportunità ma non solo: da questa è opportuno considerare un altro aspetto fondamentale e cioè che la realtà è soggettiva.

Ognuno interagisce nella vita di tutti i giorni attraverso la propria rappresentazione della realtà. La rappresentazione del mondo della figlia non è la stessa del padre e di certo risulterà differente rispetto alla realtà di che avrebbe percepito se fosse nata prima della scoperta dell’America.

Adesso che sappiamo come il concetto di realtà sia soggettivo, la domanda che sorge è: cos’è che rende la realtà individuale?

Una risposta molto sintetica a questa domanda potrebbe essere: la somma delle esperienze che un individuo ha vissuto. Sarebbe tuttavia un approfondimento troppo superficiale, per assurdo potremo far vivere a due individui le medesime esperienze senza che questi abbiano la stessa rappresentazione del mondo. Di fronte alla stessa festa, ad esempio, due persone potrebbero avere reazioni contrastanti: una potrebbe essere entusiasta per la possibilità di incontrare molte persone, mentre l’altra potrebbe addirittura essere colta da attacchi di panico. La prima una realtà stupenda, la seconda invece terribile.

La vera domanda in merito al concetto di realtà è: su cosa si basa la nostra realtà, o ancora meglio, quali sono i pilastri della nostra realtà?

Proviamo a vedere il concetto di realtà come se guardassimo ad un palazzo. All’interno di questo vi sono tanti uffici e stanze, possiamo avere quella dell’amicizia, del lavoro, dei rapporti con la famiglia, la stanza delle nostre abilità tecniche, e così via. Il palazzo rappresenta il nostro interno mondo e proprio come la nostra realtà, si regge su delle fondamenta, le quali, come determinano lo sviluppo dell’edificio, definiscono allo stesso modo lo sviluppo del nostro mondo.

La nostra realtà è sorretta da tutto ciò che noi riteniamo vero e quindi dalle nostre Credenze o Convinzioni. Le nostre credenze sono i pilastri della realtà.

Ad esempio, una delle tante credenze, potrebbe essere: “per garantire sicurezza e benessere alla propria famiglia, è necessario lavorare tanto”. Per tutta la vita la persona in possesso di questa credenza, cercherà in ogni modo di andare nella direzione in cui crede, farà quindi di tutto per dedicare tante ore al proprio lavoro.

Quando si parla di credenze, non si tratta tanto di giusto o sbagliato, ma piuttosto di credenza limitante o potenziante. La mia credenza favorisce il mio benessere ed il raggiungimento dei miei obiettivi, o al contrario mi blocca?

Possiamo affermare che le nostre stesse vite siano guidate dalle nostre verità assolute. Ovviamente anche il concetto di verità cambia da soggetto a soggetto.

Cos’è vero? È vero ciò che funziona e logicamente non per tutti le cose funzionano allo stesso modo o hanno lo stesso significato.

Per capire meglio: “è vero che essere vegani è una scelta etica e finalizzata alla nostra salute. O forse no”. Le risposte variano da persona a persona, all’interno della stessa famiglia e possiamo cambiare idea nel corso della vita. Immaginate cosa possano pensare in merito a questo popolazioni Inuit o addirittura, cosa avrebbe potuto rispondere a questa domanda uno dei marinai di Colombo prima di scoprire l’America. Cosa risponderà a questa domanda il tuo bis nipote tra duecento anni?

Aprirsi a riflessioni del genere è il modo migliore per capire la realtà esterna e il nostro potenziale. Questo ci consente di comprendere meglio le altre persone e la “loro realtà” perché cogliere il punto di vista altrui è il primo passo per rispettare le persone e rispettare le loro scelte.

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