La legge dell’abbondanza

La legge dell’abbondanza

Iniziamo fin da bambini a credere che non ci sia posto per tutti nel mondo dei grandi e che nel migliore dei casi avremo a disposizione per le nostre vite uno “spazio stretto”.

Se qualcuno ha la fortuna di arrivare alle scuole elementari senza ancora essersene accorto, ecco che in previsione della prima importante valutazione le maestre danno una bella lezione: “questo quadrimestre staremo bassi coi voti, nel caso daremo qualcosa in più a fine anno scolastico”. Quasi come se “i mezzi voti” a disposizione fossero limitati. Ci convinciamo che le risorse di qualsiasi tipo siano limitate e questo avviene in maniera del tutto inconsapevole. Potrà addirittura succedere che nel leggere queste prime righe tu abbia pensato che sia normale così. Scopriamo che i corsi di Laurea che ci interessano prendono solo un numero limitato di studenti, idem per i bandi.

Diventiamo adulti e la casa che vogliamo, quella dei nostri sogni, è già in trattativa con altre persone. Vorremo chiedere un trasferimento al lavoro, ma prima di noi ci sono altre persone che attendono così aspettiamo e speriamo convinti che le nostre possibilità siano sempre più limitate.

Non ci interessa giudicare come e se tutto questo è corretto, utile, indispensabile o “normale”, ma quello che ci preme è capire come riscrivere quello che sembrerebbe un regime di “scarsezza” che si è instaurato dentro di noi e trasformarlo in qualcosa di più efficace per la nostra felicità.

Prendiamo in considerazione la Legge di Abbondanza ed il suo significato profondo: viviamo in un universo abbondante in cui ogni elemento naturale è fornito in quantità illimitata e soprattutto disponibili per tutti. Noi siamo naturalmente abbondanti e siamo in grado di creare qualsiasi cosa desideriamo. Siamo interi, completi, non ci manca nulla.

Non avrai tutto, sei già tutto”, considera questo pensiero.

Se senti che hai bisogno di aver sempre qualcosa in più per sentirti completo, continuerai a sentirti incompleto anche quando avrai ottenuto di più. Essere in accordo col principio dell’abbondanza vuol dire affermare e credere a pensieri come questo: “Sono soddisfatto di ciò che sono e di tutto quello che ho ottenuto sino ad ora. Non mi serve altro: io e l’universo siamo uguali, non abbiamo confini.”

Non è facile cambiare e la nostra mente ci inganna: a volte potrai ritrovarti a parlare tra te e te e dirti: “Io sarò felice quando avrò una relazione da favola”, “Sono certo che quando avrò estinto il mutuo e gli altri prestiti, allora vivrò alla grande”, “Una volta recuperata la mia forma fisica, sarò soddisfatto, aspetta solo qualche mese”.

L’inganno della mente consiste nel porre l’attenzione sempre al di fuori di noi e così facendo non siamo mai veramente soddisfatti. La mente tuttavia non ha nessuna colpa, semplicemente mette in ordine tutti i messaggi che le arrivano: la tv e la stampa ci parlano continuamente di risorse limitate e le credenze collettive basate sulla “mancanza” incidono negativamente sulla nostra capacità di manifestare i nostri veri desideri. E così finisce che fare il lavoro che ci piace è solo un’utopia, “bisogna lavorare con fatica per guadagnare la pagnotta!”, “L’amore duraturo e incondizionato non esiste, sono tutte illusioni!”. Questa mentalità della mancanza ci rende passivi e schiavi di falsi desideri. Tutto ciò per cui viviamo si riduce al confronto con quello che hanno gli altri attivando in noi l’istinto alla lotta per essere migliori.

Come fare quindi? Proviamo ad invertire la causa con l’effetto: “Io avrò ciò che desidero quando sarò felice“. Tutto si semplifica. Concentriamoci sul desiderio di provare l’emozione della felicità, della gioia e iniziamo a credere senza riserve di avere già abbastanza.

Come possiamo mettere in pratica la Legge Dell’Abbondanza:

  • Sii grato per ciò che hai in questo momento. La Gratitudine è energia: rendi energia sotto forma di tempo da dedicare alle persone che vivono al tuo fianco.

  • Elimina il superfluo dalla tua vita: fai pulizia degli oggetti e dei tuoi pensieri.

  • Assumiti la responsabilità della tua vita: smetti di incolpare gli altri della tua situazione, prendi il controllo dei tuoi comportamenti. Assumiti la responsabilità delle tue scelte, soprattutto delle più piccole.

  • Padroneggia il tuo dialogo interiore: trasforma i tuoi pensieri negativi e cogli le opportunità che si celano dietro ad ognuno di essi.

  • Definisci al meglio ciò che vuoi ottenere e visualizza i tuoi risultati. Pensa e comportati come se avessi già ottenuto ciò che vuoi ottenere.

Soldato: “Sono giorni che camminiamo nel deserto e abbiamo sete. Avevi detto che c’era acqua in abbondanza, ma fino ad ora abbiamo trovato solo pozze semivuote”.

Guida: “L’acqua non esiste neanche nel mare per chi non ha gli occhi”.

Soldato: “Sono stanco delle tue sciocchezze, la mia borraccia è vuota e anche quella dei miei soldati. La prossima volta che troveremo l’acqua la prenderemo tutta, riempiremo ogni sacca.”

Guida: “Osserva gli animali, bevono solo il necessario. Non un sorso di più. Loro trovano sempre l’acqua, lo fanno perché sono convinti che ci sia sempre acqua per loro. Non temono di morire di sete. Sapere che vi sono molte pozze d’acqua determina che quando si ha sete non si prosciughi tutta l’acqua a disposizione per timore di non trovarne più. E questa convinzione fa si che rimanga molta più acqua per tutti.”

Dialogo tra una guida Indios e un Soldato Messicano

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